-->
HOME      RECENSIONI      SERIE TV      RUBRICHE      CONTATTI      AFFILIAZIONI      TBR


lunedì 15 febbraio 2016

RECENSIONE "DIE FOR ME" E "UNTIL I DIE"

Buongiorno lettori, come state? Spero la vostra settimana sia iniziata bene! Perdonatemi se latito un po' ultimamente, ma sto avendo davvero pochissimo tempo per leggere. Comunque sia, oggi voglio parlarvi dei primi due romanzi di una carinissima trilogia, che molti di voi sicuramente già conoscono: Die for me e Until I die di Amy Plum. Ringrazio la casa editrice DeA per avermi inviato una copia omaggio di Until I Die.



DIE FOR ME
Titolo: Die for me
Autore: Amy Plum
Editore: DeA

VOTO: ★★★

TRAMA: Quando i genitori di Kate e Georgia muoiono in un incidente stradale, la vita delle due sorelle viene stravolta e le ragazze sono costrette a trasferirsi a Parigi dai nonni. L’unico modo che ha Kate per soffocare il dolore è rifugiarsi tra le pagine dei libri che ama di più. Fin quando non incontra Vincent. Bello, misterioso e affascinante, Vincent scioglie a poco a poco il ghiaccio attorno al cuore di Kate che si innamora perdutamente di lui. Ma Vincent non è un ragazzo come gli altri: è un Revenant, un vero e proprio angelo custode, destinato a sacrificare la propria vita per salvare le anime in pericolo, e a risvegliarsi tre giorni dopo la morte, in un circolo senza fine. Kate si ritrova quindi davanti a una scelta difficilissima: proteggere ciò che rimane della sua esistenza e della sua famiglia... oppure rischiare tutto per un amore impossibile?


RECENSIONE.

Partiamo dal principio: questo romanzo è un Urban Fantasy ambientato nella città più romantica del mondo, Parigi, le cui descrizioni sono uno dei dettagli che voi lettori amerete incondizionatamente. Primo, perché riescono ad avvolgere appeno il lettore nella meravigliosa atmosfera parigina; secondo, perché è uno sfondo perfetto per la storia d'amore che coinvolgerà fin dai primi capitolo Kate e Vincent.

Le descrizioni dei singoli café che la protagonista visita e tutti i momenti in cui lei stessa si perde nel lato artistico che le strade della città offrono, mescolando anche le sensazioni fisiche e psicologiche della protagonista, rende il tutto più vicino al lettore.
Kate è la nostra protagonista, una ragazza distrutta dal dolore della perdita dei suoi genitori e rifugiatasi in Francia dai nonni, per evadere dagli Stati Uniti dove, purtroppo, ogni cosa ricordava a lei e a sua sorella la fonte della propria sofferenza. Mentre Georgia, la sorella maggiore, si sfoga uscendo con dei nuovi amici quasi tutte le sere, Kate rimane chiusa in casa tutto il giorno, finché non si decide a trascorrere almeno parte del pomeriggio per le strade di Parigi. Così avviene il suo incontro con Vincent e infine la rivelazione: lui non è un comune mortale, bensì un Revenant, un essere immortale con il compito di sacrificarsi per salvare vite umane. Il suo è un istinto, una predilezione di cui egli stesso non può fare a meno.
Il fascino del ragazzo si nota soprattutto dal fatto che farebbe di tutto pur di rendere felice e proteggere Kate, colei che rende la sua vita sensata dopo tanti anni di vuotezza. Non posso evitare di nominare Jules: il mio personaggio preferito, il tipico artista ribelle francese.
Insomma, il romanzo scorre abbastanza lento e ho riscontrato più movimento e azione nel secondo volume, ma comunque questo, per quanto riguarda lo stile e le caratterizzazioni uniche dei personaggi, merita molto.




Until i die

Titolo: Until I die
Autore: Amy Plum
Editore: DeA


VOTO: ★★★★

TRAMA:  Ero destinata a innamorarmi di Parigi. Fin dal primo momento in cui ho messo piede in questa città incantata, ho capito che tutto sarebbe cambiato. Che avrei perso il mio cuore. E così è stato perché ho incontrato Vincent. Vincent è il ragazzo che tutte vorrebbero. Bello, gentile, affascinante. E immortale. So che innamorarsi di una creatura soprannaturale può sembrare una follia, ma non mi importa. Ho deciso di mettere a tacere la ragione e seguire il mio cuore. Di rischiare tutto, anche la vita, per restare al fianco del ragazzo che amo. Lui ha giurato di proteggermi, da se stesso e dai suoi nemici. Ha anche promesso di resistere alla sua natura per tenermi al sicuro, e sono certa che lo farà. Io però non resterò a guardare seduta in un angolo mentre un destino più grande di noi tenterà di dividerci. Sarò pronta a tutto pur di difendere il nostro amore. A tutto.


RECENSIONE.

Il primo capitolo, Die for me che trovate qui sopra, si è concluso appunto con la vittoria dei Revenant contro il capo dei Numa, mentre i due protagonisti (Vincent e Kate) devono ancora decidere quale direzione intraprendere per portare avanti la loro travagliata relazione. Vincent desidera trovare un modo per invecchiare con l'amata ed evitarle il dolore di vedere il suo corpo esanime ogni volta che egli compie il dovere a cui la vita di Revenant lo costringe. Kate d'altra parte, sa che ciò che Vincent sta cercando di portare a termine per risolvere la loro situazione lo sta logorando fisicamente e psicologicamente, e si adopera per trovare un'altra via d'uscita più sicura.

 Ma questa è solo una piccola parte del romanzo, che presenta due nuovi personaggi alquanto singolari entrati a far parte de La Maison per aiutare : Arthur e Violette, una coppia di Revenant provenienti da un'altra epoca e dalle usanze ancora molto antiche, che sostituiscono i gemelli Charlotte e Charles. 

Until I die è un romanzo, a parer mio, molto migliore del primo e pieno di colpi di scena. In più, la relazione fra Kate, una semplice umana, e Vincent, l'affascinante e coraggioso Revenant, farà impazzire tutti gli amanti sfegatati del paranormal romance. Pur non essendo così attratta da questo genere, ho apprezzato molto l'evoluzione del rapporto tra Vincent e Kate e l'istinto di proteggersi a vicenda che si scorge fin dal primo libro. In più, in questo volume Kate dimostra di essere un personaggio indipendente e molto tenace,ma soprattutto degno della fiducia che i famigli di Vincent le concedono, accogliendola in casa loro come una sorella. 

Uno degli aspetti che ho apprezzato di più, però, sono le descrizioni precise e dettagliate che l'autrice offre di Parigi. Davvero meravigliose.
Insomma, in questo romanzo la storia procede sempre più accattivante e, personalmente, non vedo l'ora di conoscere il finale di questa trilogia, aperto a molte ipotesi! Amy Plum è riuscita a stendere un manoscritto originale e appassionante, a cui non è difficile legarsi. 


___________________________________________________________________________________

Benissimo ragazzi, con questo ho concluso. Spero che le recensioni vi siano d'aiuto in caso siate indecisi e che mi scriviate qui cosa ne pensate. Vi ringrazio infinitamente per continuare a seguirmi nonostante sia poco costante con la pubblicazione dei post, e di questo non finirò mai di scusarmi. 
Alla prossima,
Inkworld

Nessun commento:

Posta un commento