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venerdì 27 novembre 2015

RECENSIONE: "QUANTO DI HO ODIATO" DI KODY KEPLINGER

Buonasera a tutti! Come state? Io sono appena tornata a casa in motore da scuola guida, e ho le dita congelate. Spero di riuscire a terminare la presentazione entro domani xD Oggi volevo presentarvi la recensione di Quanto ti ho odiato di Kody Keplinger, gentilmente inviatomi dalla NewtonCompton, da cui  è stato tratto il film "L'asso nella manica" :)



Titolo: Quanto ti ho odiato
Autrice: Kody Keplinger
Casa editrice: Newton Compton
Prezzo: 9.90€


Bianca Piper ha diciassette anni, è cinica ma leale e sa benissimo di non essere la più carina tra le sue amiche. D’altronde sa anche di essere più sveglia e intelligente rispetto a molte sue coetanee, che si lasciano incantare dal fascino di ragazzi come Wesley Rush, il più corteggiato e viscido della scuola. Bianca infatti detesta Wesley. Ma dato che le cose in famiglia non vanno granché bene e Bianca è alla disperata ricerca di una distrazione, un giorno si ritrova a baciare proprio Wesley. E… scopre che le piace! Tanto che, sempre più desiderosa di fuggire dai propri problemi familiari, finisce per farci sesso e per ricorrere a questo “diversivo” ogni volta che qualcosa va storto. Ma quando viene fuori che Wesley è bravo ad ascoltare e che anche la sua, di vita, è più scombinata del previsto, Bianca intuisce che la situazione le sta sfuggendo di mano e si rende conto con terrore che potrebbe essersi innamorata proprio del nemico…



VOTO:


★★½



RECENSIONE.

Avevo cominciato questo libro, nonostante non fosse il mio genere favorito, con molto entusiasmo. Prima di leggerlo, avevo visto il trailer del film tratto da questo romanzo, e devo ammettere che mi aveva incuriosito parecchio. La trama tratta, appunto, di Bianca - chiamata B. dalle sue migliori amiche - una liceale che rinnega la massa e ama starsene per i fatti propri, ignorando qualsiasi giudizio esterno. Non ama truccarsi, si reca nei bar soltanto per fare da tassista alle sue amiche e bersi la sua bevanda analcolica in compagnia del barista, e detesta a morte Weasley Rush, il più grande puttaniere del liceo.

Soprattutto da quando egli comincerà a definirla la DUFF, cioè: l'amica grassa e brutta che le ragazze si trascinano appresso per risultare più affascinanti. In principio, Bianca cerca di lasciar correre questo commento, come aveva sempre fatto. Poi comincia a preoccuparsene seriamente, facendolo diventare un chiodo fisso nella sua testa. A causa dello stress per la separazione imminente dei suoi genitori e di questa acida considerazione, Bianca si ritrova a baciare Weasley.Dopo aver realizzato quanto questo bacio l'avesse liberata dai suoi assillanti pensieri, il ragazzo diventerà il suo piccolo sfogo personale, e lui sarà ben contento di aiutarla.

Senza spoilerarvi oltre, in caso non aveste ancora ne letto il libro ne visto il film, passiamo ai personaggi. Il carattere di Bianca è abbastanza controverso: matura ma anche cinica e scontrosa. Personalità ben delineata nella narrazione. Weasley, all'inizio, sembra davvero un cretino ninfomane senza sentimenti, ma alla fine si scopre molto più profondo e altruista, preoccupandosi e cercando di aiutare Bianca.  All'apparenza può sembrare un romanzo superficiale, con l'unico scopo di distrarre il lettore, invece è ricco di temi (quali: le crisi familiari, adolescenziali e l'autostima e la coscienza di sé) trattati sempre con molta delicatezza

In conclusione, ho davvero apprezzato questo libro. Per certi versi l'ho trovato privo di originalità, ma in altri casi ho avuto modo di riflettere molto sui temi proposti, il che è assolutamente un bene (e penso che sia lo scopo di ogni autore).


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Fatemi sapere se l'avete letto o avete intenzione di farlo! Mi fa sempre piacere ricevere i vostri commenti :)
Alla prossima, 
Inkworld

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