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martedì 21 luglio 2015

RECENSIONE: "NESSUN'ALTRA STRADA" DI VIOLA LODATO


Ciao a tutti, lettori! Ieri sera ho finito di leggere Nessun'altra strada, inviatomi gentilmente dalla casa editrice Triskell. Inutile dire che me lo sono divorato, da quanto mi ha tenuto incollato alle sue pagine. Se siete interessati a comprarlo, lo trovate qui.



Titolo: Nessun'altra strada

Autore: Viola Lodato

Prezzo ebook: 4,99

Editore: Triskell


Victoria è una ragazza di ventitré anni che vive in una società angloamericana dai tratti quasi post-apocalittici e orwelliani. Il suo passato è costellato di eventi negativi che l’hanno segnata e che le hanno portato via ogni cosa. Dopo aver perso tutto, finalmente riesce a trovare qualcuno disposto ad aiutarla, un lavoro, l'amore. Da un giorno all'altro, però, si trova nuovamente da sola e decide di rischiare la vita pur di salvare Clay, l'uomo che ama. Victoria mette in atto il suo piano e cerca di fuggire oltre la Manica, verso la libertà, ma il viaggio non sarà facile come crede. Arrivata finalmente in Francia, ciò che trova la sconvolge: riaffiorano volti del passato, personaggi nuovi estremamente significativi e l'odio di Clay.A un passo dal riappropriarsi della sua vita, Victoria si troverà costretta ad affrontare i fantasmi di un passato che credeva ormai sepolto, per salvare se stessa e chi ama. 



VOTO:

★★★★



RECENSIONE.

Nessun'altra strada, è un romanzo distopico, ambientato in un'Inghilterra costellata dai segni di una società post-apocalittica (conseguente alla Terza Guerra Mondiale). Il potere di questo Regime si estende anche su reality show estremi, come il programma. Questo è molto simile agli Hunger Games: i partecipanti sono posti in un'arena particolare e obbligati a massacrarsi a vicenda, per ottenere un solo vincitore, il quale ottiene un ingente premio in denaro. La protagonista di questo romanzo è Victoria, una ventitréenne che, dopo aver perso la famiglia a seguito di un morbo e del sopracitato programma, finisce in strada a mendicare. Ma un barlume di speranza le illumina l'esistenza quando Clay, un passante qualunque, la nota e la prende con sé. Da questo momento inizia una convivenza che dura due anni, nei quali Victoria lavorerà insieme a Clay per lo stesso programma che le portò via il padre, che viene stravolta da un avvenimento drammatico: Kevin, il fratello minore di Clay, è relegato in un istituto ed ha contratto il morbo. Ora, Victoria si ritroverà di nuovo sola, perché il suo angelo salvatore ha deciso di partecipare al programma per pagare le cure al fratello.  

Il romanzo si distingue da Hunger Games, contrariamente a quanto si possa pensare all'inizio, perché concentra sul reality show poche pagine, mentre focalizza l'attenzione principalmente sul salvataggio di Clay e sulla fuga in Francia. Per questo non limitatevi ai primi capitoli per giudicare il libro non originale e banale, perché poi la storia assumerà una splendida virata verso elementi coinvolgenti e abbastanza innovativi. Un aspetto che mi è piaciuto moltissimo è l'amore fra Clay e Victoria. Maturato in due anni di convivenza, e rivelato solo quando il ragazzo decide di partecipare al programma. A questo punto, Vicky si rende conto di amarlo a sua volta, e prende la pericolosa decisione di tirarlo fuori dall'arena mortale. Il loro è un legame bellissimo, nato come un rapporto di amicizia, collaborazione e fiducia, che si trasforma nel tempo in amore. Tuttavia, non ho apprezzato granché il personaggio di Clay nella seconda parte del libro. Victoria voleva solo salvargli la pelle, perché lo amava, quindi perchè SPOILER arrivare a volerla strozzare?

La scrittrice, inoltre, ho uno stile fluido e ricco di descrizioni. Si riesce quindi ad immaginare il mondo del romanzo costruito attorno a sé, in ogni particolare. Ho letto questo libro in pochissimo tempo, e vi posso assicurare che rientra nella categoria dei romanzi che tengono incollati alle pagine fino all'ultima lettera. Con tanti colpi di scena e una narrazione così scorrevole, è difficile non innamorarsi di questo libro.



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Insomma, questo romanzo mi è piaciuto davvero tanto. Complimenti all'autrice! Un'idea carina e originale. E voi che mi dite? L'avete già letto, o pensate di farlo? Fatemi sapere :)

Alla prossima,

Inkworld

2 commenti:

  1. Lo conoscevo perchè l'avevo segnalato anche io sul blog e mi era sembrato molto interessante, solo che al momento non mi va di leggere distopici u.u Però sicuramente lo tengo d'occhio per il futuro. Recensione esaustiva, brava! ^^

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    Risposte
    1. Ciao Rosa :D
      Io l'ho trovato molto carino, anche se ormai i distopici sono ormai ovunque e in tutte le salse. Comunque te lo consiglio per quando avrai voglia di tornare al distopico :)
      Grazie mille <3

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