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venerdì 12 settembre 2014

Era da quando ho inaugurato il blog che aspetto di scrivere questa recensione, ma ho aspettato di vedere la trasposizione cinematografica per dirvi anche come la penso su quest'ultima. Lo so, ormai avrete letto settantamille recensioni di Colpa delle stelle, ma ci tenevo a farvi sapere la mia opinione :)



Data pubblicazione: 10 Ottobre 2012 
Titolo: Colpa delle stelle
Autore: John Green
Editore: Rizzoli
Prezzo: 16.00 €
Pagine: 360

Trama: Se il cancro che ti hanno diagnosticato a dodici anni, a sedici sembra in regressione è un miracolo. Ciò che la giovane Hazel ha imparato a proprie spese, però, è che i miracoli si pagano: mentre lei rimbalzava tra corse in ospedale e lunghe degenze, il mondo correva veloce, lasciandola indietro, sola e fuori sincrono rispetto ai coetanei, con una vita in frantumi i cui pezzi non si incastrano più. Un giorno però il destino le fa incontrare Augustus, affascinante compagno di sventure, che la travolge con la sua fame di vita, di passioni, di risate. Ma come un peccato originale, come una colpa scritta nelle stelle sotto cui Hazel e Augustus sono nati, il tempo che hanno a disposizione per stare insieme è un miracolo, e in quanto tale andrà pagato.

Recensione


“Il mio libro preferito era Un’imperiale afflizione, ma non mi andava di raccontarlo in giro. A volte leggi un libro e ti riempie di uno strano zelo evangelico che ti convince che il mondo frantumato che ti circonda non potrà mai ricomporsi a meno che, o fino a quando, tutti gli esseri umani non avranno letto quel libro. E poi ci sono libri come Un’imperiale afflizione, di cui non puoi parlare con l’altra gente, libri così speciali e rari e tuoi, che sbandierare il tuo amore per loro sembrerebbe un tradimento.



Citando dal romanzo, queste sono le parole che descrivono perfettamente ciò che provo per Colpa delle stelle. Con questo spettacolare Young Adult, John Green ci catapulta bruscamente nella mente di Hazel Grace Lancaster, una sedicenne malata terminale che grazie ad un piccolo miracolo ha l'opportunità di vivere più di quanto il cancro ai polmoni le potesse concedere. Un cancro che le fu diagnosticato a tredici anni, poco dopo la sua prima mestruazione.


"Tipo: congratulazioni! Sei una donna. Adesso muori."

Hazel trascorre le sue giornate rintanata in casa, a leggere e rileggere lo stesso, prezioso libro (Un'imperiale afflizione) e a guardare puntate di America's Next Top Model con la madre. Infatti suoi genitori, come affermerà lei stessa, sono i suoi migliori amici. Sono proprio loro a costringere Hazel a frequentare un gruppo di supporto, dove conosce Augustus Waters. Quando lessi questo libro per la prima volta, pensai subito "questi due sono fatti l'uno per l'altra", e a quanto pare non mi sbagliavo. Fin dal primo momento fra i due nasce qualcosa, qualcosa di grande e inevitabile. Quando Hazel si accorge di provare dei sentimenti che vanno oltre l'amicizia per Gus, cerca di respingerlo, definendosi una granata in procinto di esplodere e ferire tutti quelli a lei vicini e irrimediabilmente coinvolti nella sua vita. Per limitare i danni, decide di rimanere solamente sua amica. Le cose però cambiano quando, dopo aver convinto i medici che seguono il suo caso a partire per una viaggio intercontinentale, Hazel e Augustus volano ad Amsterdam con la signora Lancaster per incontrare lo scrittore preferito di Hazel: Peter Van Houten, autore di Un'imperiale afflizione. I due, però, rimangono delusi dal comportamento dello scrittore, un vecchio ubriacone con un pessimo carattere e un odio smisurato verso gli americani. Così, dopo aver fatto visita all'autore che un tempo amavano, decidono di visitare la casa di Anna Frank, dove i due si baciano per la prima volta. Questo momento mi è piaciuto davvero tanto, sia nel libro che nel film; John Green lo descrive in maniera semplice, ma quando ho letto questa parte ho avvertito qualcosa di speciale e profondo emergere dalle pagine, qualcosa che non saprei nemmeno descrivere. L'autore in quel preciso istante della storia ha costruito attorno ad Hazel Grace e ad Augustus una sorta di bolla ermetica che li separa dagli altri visitatori, dal resto del mondo. In quel momento sono solo loro due, ed è una cosa che mi è piaciuta moltissimo. 

Ho di nuovo la pelle d'oca. Grazie tante, tumblr! 

Anyway, ora arriva la parte più sofferta del romanzo. Quella che ti spezzerà il cuore in tanti piccoli, insignificanti pezzi e li calpesterà senza alcun ritegno. Ormai avrete già letto o visto il film, quindi lo saprete già, ma preparatevi comunque. 
Augustus ha una ricaduta e il cancro ricomincia a crescere imperterrito dentro di lui. Dopo qualche settimana e otto giorni dopo il suo prefunerale, Augustus Waters muore. E con lui, anche la storia d'amore avversata dalle stelle di Hazel e Gus. Passatemi un altro fazzoletto, grazie. Oh mio Dio, ho bisogno di aiuto.
Se c'è un aggettivo in grado di descrivere Colpa delle stelle, è sicuramente questo: inimitabile. Racchiude dentro di sé l'ironia tipica degli Young Adult di John Green, e una storia d'amore drammatica unica. E si può dire lo stesso del film. A parte qualche omissione (vedi la storia dell'ex di Augustus), la trasposizione cinematografica del libro è perfetta. Mi ha letteralmente svuotato i condotti lacrimali. E non ero nemmeno l'unica in sala a piangere come una disperata. Emozionante, significativo e... sì, di nuovo inimitabile. John Green ci ha regalato una perla di rara bellezza e dal valore inestimabile, qualcosa di unico e inaspettato. Non avete ancora letto Colpa delle stelle? Che aspettate?!

Valutazione del romanzo:


★★★★

Valutazione del film:

★★★★


4 commenti:

  1. Che bello sono la prima!!!
    allora su questo libro non bisogna dire nt ha detto tutto tu... concordo pienamente con te.. e hai ragionissima il libro è meglio del film... però ho apprezzato moltissimo la scelta dei personaggi... non so nemmno quante lacrime ho perso per questo libro... un fiume XD

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  2. Ancora lo devo leggere, mi manca il coraggio! >.<

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  3. Ciao,sono una nuova follower,gestisco anche io un piccolo blog di libri con un'amica!hai proprio un blog carino complimenti!bella recensione,io il libro non l'ho ancora letto ma deve essere molto bello,prima o poi mi cimenterò anche io ma aspetto di essere dell'umore giusto!

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  4. Anche a me ha fatto piangere come se non ci fosse un domani...davvero un libro unico, una storia inimitabile e incredibilmente coerente con una possibile realtà...un Libro con la L maiuscola e un Autore dalle capacità quasi inesprimibili! *-*

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